| Chartervichi | ![]() |
Anzio Anzio faro | 41°26',62 N 41°26',68 N | 12°38',38 E 12°37',35 E | Nettuno Foce Verde | 41°27',15 N 41°24',70 N | 12°39',60 E 12°48',87 E | Rio Marti Torre Pa. | 41°22',80 N 41°14',78 N | 12°55',15 E 13°02',25 E |
Archivio Fotografico
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La
fantasia popolare ha dato ai vari luoghi pittoresche denominazioni. |
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Il Porto
di Ponza, costruito nell'anfiteatro naturale, formato dalle colline
della Madonna e di Punta Bianca, ha più di duecento anni. Ferdinando IV
di Borbone ne ordinò il progetto all'architetto F. Carpi e al Maggiore
del Genio A. Winspeare, i quali, sui resti delle antiche istallazioni
romane, ricavarono due piani: uno per la banchina d'ormeggio e l'altro,
superiore, a servire i caseggiati civici, utilizzando in parte strutture
di epoca volsca. |
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Il
Porto rispecchia oggi la storia di genti diversissime, che in questo
minuscolo angolo di mondo hanno lasciato l'impronta dei loro sogni e delle
loro esperienze. Da un'antica statua consolare come quella famosa di
Mamozio, da un'anfora infissa in un muro borbonico o da un marmo ciclopico
utilizzato in un palazzotto del Settecento, è possibile ancora
ricostruire quella continuità storica che le isole, pur con momenti di
oblio, hanno vissuto. Rispondendo al richiamo di un segreto destino,
numerosi isolani sono espatriati alla fine dell'Ottocento e la prima metà
del nostro secolo, ripercorrendo qua-si le rotte delle antiche migrazioni.
Ma il 20 giugno, da lontani paesi d'oltremare, ritornano per celebrare la
festività del loro patrono, San Silverio Papa. |
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