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Anzio Anzio faro | 41°26',62 N 41°26',68 N | 12°38',38 E 12°37',35 E | Nettuno Foce Verde | 41°27',15 N 41°24',70 N | 12°39',60 E 12°48',87 E | Rio Marti Torre Pa. | 41°22',80 N 41°14',78 N | 12°55',15 E 13°02',25 E |
FARI....e NON SOLO....
Il Colosso di Rodi
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Per gran
parte della sua storia, la Grecia antica fu divisa in città-stato,
ciascuna delle quali manteneva il potere entro i propri confini. Sulla
piccola isola di Rodi c'erano tre di queste città: Ialysos, Kamiros e
Lindos. Nel 408 a.C., le città si unirono a formare un unico territorio
con una sola capitale, Rodi. La città prosperava commercialmente ed aveva
forti legami economici con il suo principale alleato, Tolomeo I Sotere,
sovrano d'Egitto. Nel 305 a.C. gli Antigoni di Macedonia, che erano rivali
dei Tolomei, assediarono Rodi nel tentativo di rompere l'alleanza con
l'Egitto. Essi, però, non riuscirono a penetrare nella città. Quando nel
304 a.C. fu raggiunto un accordo di pace, gli Antigoni levarono l'assedio,
lasciando sul posto ricchissimi equipaggiamenti militari. Per celebrare la
propria unità, gli abitanti di Rodi decisero di vendere gli armamenti e
usarono il denaro per erigere una statua gigantesca al loro dio del sole,
Helios. |
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Occorre
innanzitutto eliminare un malinteso circa l'aspetto del Colosso. E' stato
ritenuto per molto tempo che il colosso si trovasse davanti al porto di
Mandraki, una delle molte città di Rodi, a cavallo del suo ingresso.
Considerando l'altezza della statua e la larghezza dell'apertura del
porto, questa immagine è certamente impossibile più che improbabile.
Inoltre il colosso, una volta abbattuto, avrebbe bloccato l'ingresso al
porto. Studi recenti suggeriscono che fosse collocato o sul promontorio
orientale del porto di Mandraki o anche più verso l'interno. In ogni
caso, non si trovava all'entrata del porto. |