Chartervichi Anzio          Anzio faro   41°26',62 N 41°26',68 N  12°38',38 E 12°37',35 E Nettuno      Foce Verde 41°27',15 N  41°24',70 N 12°39',60 E  12°48',87 E Rio Marti Torre Pa. 41°22',80 N 41°14',78 N 12°55',15 E 13°02',25 E

Archivio Fotografico

 

Palmarola, meravigliosa isola, dista poco più di sessanta miglia da una grande metropoli d'Italia come Roma. Sono in pochi ad apprezzare la sua condizione di solitudine, di silenzio, di vuoto, di meraviglia. Palmarola, sola con le sue rocce vulcaniche multicolori e le acque trasparenti e profonde, possiede fondali bellissimi da esplorare e scoprire. Oggi è una riserva naturale protetta; ma l'isola, per la saggezza tradizionale dei ponzesi, da sempre è stata protetta come luogo quasi incontaminato di assoluta tranquillità e bellezza.

 

CALA BRIGANTINA - PUNTA VARDELLA.

Arrivando a Palmarola alla vostra sinistra vi è il Faraglione di Mezzogiorno, a destra Punta Vardella. Cala Brigantina: detta così perché offriva ai velieri un approdo alla fonda. Palmarola ancora nel '700 era base dei pirati barbareschi. In questa zona dall'autunno alla primavera vi stanziano centinaia di gabbiani reali e vi nidifica il falco pellegrino.

CALA TRAMONTANA.

Punta delle "Brecce" :estremità dell'isola (nord). Per la difficoltà, il passaggio per le barche piccole, è da sconsigliare. Conviene doppiare il faraglione e fermarsi ad ammirare la "Cattedrale". La Cattedrale è detta così per la somiglianza della roccia (a pilastri, archi a sesto acuto, contrafforti) con una cattedrale gotica. 

In ponzese l'attuale Cattedrale era denominata " I Senghe ì Tramuntana" (fessure di tramontana).

 

LA FORCINA.

La Forcina: "il gran varco della forcina" è di notevole interesse geologico: sono facilmente leggibili le stratificazioni e le colate laviche.

Grotta del Gatto: all'interno vi è un'infiltrazione di acqua dolce. Accessibile con una barca piccola.

Scoglio "Sparmaturo": dalla forma simile allo spalmatoio.

 

SCOGLIO SUVACE.

Detto così dalla forma del pesce sovace simile alla sogliola.

 

 

FARAGLIONE DI MEZZOGIORNO.

Il nome come si deduce facilmente, deriva dall'orientamento verso sud (mezzogiorno) del faraglione.