Chartervichi Anzio          Anzio faro   41°26',62 N 41°26',68 N  12°38',38 E 12°37',35 E Nettuno      Foce Verde 41°27',15 N  41°24',70 N 12°39',60 E  12°48',87 E Rio Marti Torre Pa. 41°22',80 N 41°14',78 N 12°55',15 E 13°02',25 E

Le Isole Pontine

Antica Mappa

Mappa di Ponza

Cronologia Storica delle Pontine.

1.542 Infeudazione delle isole in favore di Pier Luigi Farnese e, attraverso la famiglia, al Ducato di Parma. 1.810 Durante il regno di Murat a Napoli, le isole vengono tolte al patrimonio dei Borbone ed assegnate al demanio statale, costituite in comuni.
1.552 Incursione di Dragut.   1.813 Gli Inglesi conquistano Ponza e l'ammiraglio Carlo Napier è nominato Conte di Ponza.
1.655 Incursione Turca. Viene fatta saltare la torre del porto.    1.815 Il trattato di Vienna ( 29 Aprile ) restituisce le isole ai Borbone. Ferdinando, con successivi atti del 14 Agosto 1.815 e del 3o Gennaio 1.817, ne conferma la cessione al patrimonio del regno.
1.710 /1.713 Gli Austriaci presidiano Ponza. 1.816 Le isole vengono confermate comuni da Ferdinando.
1.734 Elisabetta Farnese cede le isole al figlio Carlo III° di Borbone Re di Napoli. Tutti gli Stati importanti, incluso lo Stato Pontificio con Clemente XII°, ( 12 Maggio 1.739 ) aderiscono ratificando l'accordo. Le isole diventano beni privati della corona. Il 30 Ottobre Carlo III° accorda ai coloni ischitani vantaggi, purchè risiedano sull'isola di Ponza. 1.820 Ponza diviene luogo di relegazione.    
1.757 Dodici galee napoletane, romane e maltesi affondano navi turche a Palmarola. 1.825 Ventotene diviene luogo di relegazione.
1.759 Carlo III° assume la corona di Spagna e cede il trono di Napoli al figlio Ferdinando. 1.857 Giugno. Spedizione di Carlo Pisacane a Ponza.    
1.766 Ai coloni ischitani di Ponza si assegnano in enfiteusi perpetua i territori li' coltivati. 1.857 La nave Messaggera inizia un collegamento quindicinale dalle isole, con Napoli. Il 25 Ottobre viene installato il telegrafo a Monte Circeo, Ventotene ed Ischia.
1.768 Maggio. Ferdinando IV avvia la colonizzazione delle isole ed un programma di ricostruzione. 1.861 Annessione delle isole all'Italia.
1.768 Luglio. Tecnici e forzati vengono inviati a Ventotene per iniziare i lavori. 1.904 Inizia il primo collegamento regolare estivo tra Anzio, Ponza, Napoli, con il Lampo.
1.769 Inizia la costruzione della Chiesa di Ventotene. 1.910 Viene abolito il domicilio coatto a Ventotene. Tuttavia verranno confinati, poco dopo, molti Libici e, dopo la prima guerra mondiale prigionieri Serbi.
1.770 Le isole vengono assegnate alla diocesi di Gaeta. 1.928 Istituzione del confino fascista a Ponza.
1.770 Ottobre. Giungono a Ponza tecnici ed operai. 1.935 Inizio dell'attivita' della miniera di bentonite a Le Forna.
1.771 Vengono trasferiti a Ponza 300 forzati ed altrettanti presidiari per i lavori che proseguiranno sino al 1.793. 1.939 Trasferimento del confino di massa a Ventotene.
1.772 Le prime 27 famiglie di Torre del Greco, vengono inviate alle Forna. Si traccia la strada di collegamento con il porto.      1.942 Ernesto Rossi, Eugenio Colorni ed Altiero Spinelli, scrivono dal confino di Ventotene il " Manifesto per un'Europa libera ed unita " diffuso, poi, clandestinamente.
1.774 Consacrazione della chiesa di Ventotene a Santa Candida. 1.942 Vengono inviati a Ponza prigionieri Greci, Albanesi e Slavi.
1.778 Il Vescovo di Gaeta, Pergamo, consacra la chiesa di Ponza a San Silverio ed a Santa Domitilla. 1.943 A largo di Ventotene affonda il Santa Lucia       
1.779 Completamento delle opere murarie del porto di Ponza. 1.943 Mussolini prigioniero a Ponza dal 27 Luglio al 7 Agosto. Il 27 Luglio si costituisce tra i confinati, il cosiddetto " Governo di Ventotene ", che gestisce l'ormai ex confino dopo la caduta del fascismo. All'alba del 9 Settembre, Ventotene viene liberata dagli Americani, dopo la resa dei pochi Tedeschi rimasti.
1.795 I primi 200 ergastolani entrano nel nuovo edificio penitenziario di Santo Stefano. 1.944 A largo di Ponza affonda la Liberty       
1.799 Luigi Verneau, dopo la fallita rivoluzione partenopea antiborbonica, viene impiccato a Ponza. Poichè il cappio si rompe, viene finito con una sciabola. 1.975 Chiusura della miniera Samip